Voltmetri Analogici e Digitali
I voltmetri sono strumenti essenziali per misurare la differenza di potenziale elettrico tra due punti di un circuito. Questi dispositivi possono essere sia analogici che digitali, ognuno con le proprie caratteristiche e applicazioni specifiche.
Voltmetri Digitali
I voltmetri digitali presentano display numerici per la lettura delle misurazioni, risultando generalmente più accurati rispetto ai modelli analogici. Questi strumenti utilizzano un convertitore analogico-digitale per visualizzare la tensione. Sono noti per la loro alta precisione, tipicamente superiore all’1%, con alcuni strumenti di test calibrati specialmente per raggiungere accuratezze ancora maggiori. La capacità di misurare differenze di potenziale fino a 1 μV è comune, con sensibilità che possono arrivare a 10-12.
Voltmetri Analogici
I voltmetri analogici, invece, mostrano le misurazioni spostando un indicatore su una scala. Questi strumenti sono rappresentati nella figura con diverse scale sul quadrante, corrispondenti a terminali di ingresso separati sul retro dell’unità. Nonostante la maggiore accuratezza dei voltmetri digitali, quelli analogici sono ancora prodotti e possono essere più economici delle loro controparti digitali.
Tipologie di Voltmetri
I voltmetri sono disponibili in diverse tipologie, basate sul principio di costruzione e sul tipo di misurazione. Tra queste troviamo:
- Voltmetro a bobina mobile con magnete permanente (PMMC)
- Voltmetro a ferro mobile
- Voltmetro digitale (DVM)
- Electrodinamometro
- Voltmetro a raddrizzatore
- Voltmetro a induzione
- Voltmetro elettrostatico
Connessione e Resistenza dei Voltmetri
I voltmetri si collegano in parallelo al circuito senza interrompere o tagliare il filo. Un voltmetro ideale avrebbe una resistenza infinita, così da non alterare le correnti nel circuito. Tuttavia, i voltmetri reali hanno sempre una resistenza finita, che dovrebbe essere sufficientemente alta da non modificare apprezzabilmente le altre correnti nel circuito.
Funzionalità e Alimentazione
Molti voltmetri sono ora integrati nei moderni multimetri. Possono essere alimentati separatamente, ad esempio da una batteria, o dalla stessa fonte di tensione che stanno misurando. La vasta gamma di stili e configurazioni rende i voltmetri strumenti versatili e adatti a diverse applicazioni nel campo dell’elettronica e dell’elettrotecnica.
In conclusione, sia i voltmetri analogici che quelli digitali giocano un ruolo fondamentale nelle misurazioni elettriche. La scelta tra i due tipi dipenderà dalle specifiche esigenze di precisione, costo e applicazione specifica.

