Campo Magnetico e Come Schermarlo
Un campo magnetico è un campo vettoriale che descrive l’influenza magnetica di correnti elettriche e materiali magnetici. È una forza invisibile che circonda magneti e correnti elettriche, esercitando forze su altri materiali magnetici e cariche in movimento. Viene spesso rappresentato dal simbolo B ed è misurato in unità di Tesla (T) o Gauss (G), dove 1 T = 10.000 G. I campi magnetici sono generati da cariche elettriche in movimento (correnti elettriche) e dalle proprietà magnetiche intrinseche di alcuni materiali, come quelli ferromagnetici (ad esempio, ferro, cobalto e nichel). Il comportamento dei campi magnetici è descritto da un insieme di equazioni matematiche chiamate equazioni di Maxwell, che comprendono anche i campi elettrici.
I campi magnetici sono cruciali in vari fenomeni naturali e tecnologici, come il campo magnetico terrestre (geomagnetismo), che protegge il pianeta dalle radiazioni solari, il funzionamento di motori elettrici, generatori e trasformatori, nonché dispositivi di memorizzazione dati come gli hard disk. La permeabilità è una proprietà dei materiali che quantifica la loro capacità di sostenere un campo magnetico. Materiali ad alta permeabilità, come il ferro, concentrano i campi magnetici, mentre materiali a bassa permeabilità, come l’aria, li supportano debolmente.
Come Schermare un Campo Magnetico
I campi magnetici non possono essere bloccati, solo deviati. I materiali che deviano i campi magnetici sono materiali ferromagnetici (attratti dai magneti), come ferro, acciaio (che contiene ferro), cobalto e nichel. Schermare un campo magnetico comporta la creazione di una barriera che impedisce o riduce la penetrazione del campo magnetico in un’area specifica. Esistono due tipi di campi magnetici che possono essere schermati: campi statici (o a bassa frequenza), come quelli generati da magneti permanenti o dal campo magnetico terrestre, e campi variabili nel tempo (o ad alta frequenza), prodotti da dispositivi come trasformatori, motori o apparecchiature a radiofrequenza.
- Materiali per la schermatura magnetica: La schermatura magnetica viene spesso realizzata utilizzando materiali ad alta permeabilità magnetica, come il mu-metal o il ferro dolce. Questi materiali attraggono le linee del campo magnetico, deviandole efficacemente attorno all’area che deve essere schermata. L’efficacia della schermatura dipende dallo spessore del materiale, dalla sua permeabilità e dalla forza e frequenza del campo magnetico.
- Distanza: Aumentare la distanza tra la fonte del campo magnetico e l’area da schermare può aiutare a ridurre la forza del campo. I campi magnetici generalmente diminuiscono di intensità man mano che ci si allontana dalla fonte, seguendo la legge dell’inverso del quadrato.
- Cancellazione: Per i campi magnetici variabili nel tempo, si può impiegare un metodo di schermatura attiva chiamato cancellazione del campo magnetico. Questo comporta la generazione di un campo magnetico opposto utilizzando bobine o antenne, che cancella efficacemente il campo magnetico originale nell’area da schermare. Questo metodo richiede un controllo preciso del campo magnetico generato ed è più comunemente utilizzato per schermare contro campi magnetici a bassa o alta frequenza.
- Involucro: Costruire un involucro completo utilizzando materiali per la schermatura magnetica può schermare efficacemente una regione dai campi magnetici esterni. Questo metodo impiega materiali ad alta permeabilità magnetica, come il mu-metal o il ferro dolce, capaci di attrarre e deviare le linee del campo magnetico attorno all’area protetta. Formando una struttura chiusa, l’involucro fornisce una protezione continua, riducendo efficacemente la penetrazione dei campi magnetici nell’area schermata. Questo approccio è adatto per schermare apparecchiature sensibili o aree dai campi magnetici statici o a bassa frequenza generati da magneti permanenti, apparecchiature elettriche o dal campo magnetico terrestre.

